Diablo 3 – Il Clan degli Illuminati
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Capitolo I

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L’oscuramento di Tristram

Fin dall’alba dei tempi, le schiere angeliche del Paradiso Celeste e le orde demoniache degli Inferi Fiammeggianti si erano affrontate nell’Eterno Conflitto. Dopo diversi eoni di guerra, membri di entrambe le fazioni, stanchi di combattere, cercarono un nuovo luogo dove poter convivere in pace.

Grazie ai poteri di un enorme artefatto chiamato Pietra del Mondo, crearono Sanctuarium, un regno nascosto sia ai Cieli sia agli Inferi.
I demoni e gli angeli riuniti su Sanctuarium diedero alla luce potenti ibridi chiamati Nefilim, i primi uomini. Col tempo, gli angeli iniziarono a temere il potenziale dei Nefilim e alterarono la Pietra del Mondo per limitare i poteri dei propri discendenti. Poco a poco, l’umanità dimenticò i segreti nascosti nel proprio sangue.

Alla fine, Cieli e Inferi scoprirono l’esistenza di Sanctuarium, scatenando l’orribile Guerra del Peccato. Quando le ostilità giunsero a un punto morto, entrambe le parti decisero di porre fine agli scontri su Sanctuarium e lasciare l’umanità al proprio destino. Tuttavia, Diablo, Mefisto e Baal, Primi Maligni e signori degli Inferi Fiammeggianti, tramarono per fare degli umani uno strumento di guerra.
Questa macchinazione non fu bene accolta dai Maligni Minori, che si rivoltarono. Le legioni infernali vennero devastate, ma i Primi Maligni furono esiliati su Sanctuarium. L’arcangelo Tyrael, una delle guide del Paradiso, notò la presenza di questi ultimi fra gli umani e fondò gli Horadrim, un gruppo di maghi, per dar loro la caccia. Armati di Pietre dell’Anima, reliquie capaci di imprigionare l’essenza dei Maligni, gli Horadrim catturarono le loro prede e nascosero le anime dei Tre su Sanctuarium.

Oltre due secoli trascorsero senza minacce da parte dei Primi Maligni, finché re Leoric scelse di trasferire la sua corte a Tristram. Non sapeva che una presenza malevola covava sotto la cittadina: il Signore del Terrore, Diablo.
Quando la Pietra dell’Anima che lo imprigionava si indebolì, Diablo riuscì a penetrare nelle menti degli abitanti di Tristram. Sotto l’influenza del demone, uno dei consiglieri di Leoric, l’arcivescovo Lazarus, liberò il Signore del Terrore.

Una volta liberato il suo vero padrone, Lazarus si adoperò per piegare il sovrano al volere infernale. Convinse Leoric dell’esistenza di una minaccia proveniente dalla Marca Occidentale, spingendo il re a inviare il suo primogenito, il principe Aidan, con un’armata.
Dopo aver distolto l’attenzione del re, Lazarus ne rapì il figlio minore, il principe Albrecht, così che Diablo potesse possederlo e riottenere una forma fisica.
Diablo si nutrì del terrore del ragazzo, e il male nel sottosuolo di Tristram iniziò a diffondersi.

Aidan fece ritorno per salvare suo fratello ed epurare Tristram dalla corruzione. Avventurieri da tutto il mondo si unirono alla sua missione: una ladra della Sorellanza dell’Occhio Invisibile, uno stregone vizjerei del Kehjistan e altri potenti guerrieri addestrati a padroneggiare armi e stili di combattimento molto diversi tra loro.
Gli eroi furono aiutati da alcuni fra i sopravvissuti di Tristram: il fabbro Griswold forgiò e riparò il loro equipaggiamento, la strega Adria fornì loro libri e pozioni magiche, Deckard Cain, l’ultimo degli Horadrim, usò le sue conoscenze per guidare la loro missione.
Lazarus fu ucciso nelle profondità di Tristram, e Aidan affrontò Diablo, che si era impossessato del corpo di Albrecht trasformandolo in un’indicibile mostruosità. Aidan distrusse la manifestazione di Diablo, ma non riuscì a fare lo stesso con la Pietra dell’Anima. Temendo che Diablo potesse corrompere altri innocenti, Aidan decise di imprigionare il demone incastonando la pietra nella propria fronte.
Esausto, Aidan tornò a Tristram, ma i festeggiamenti non riuscirono a placare l’oscurità che ormai turbava la sua mente. Presto il principe partì verso est, in cerca di risposte… e della salvezza.

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